10 Pezzi rap che potresti aver sottovalutato

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Don’t take it personal – Singapore Kane

Ci sono dei pezzi talmente semplici da commuovere, questo duo di Boston (in qualche modo affiliato da sempre alla GangStarr foundation di Guru e Preem) regala liriche classiche su un’incredibile produzione del canadese Moss.

Blaq Poet – I Gititin

Adoro Blaq Poet, rapper assolutamente fuori dalla concezione del tempo che passa, credo non sia mai uscito mentalmente dal quartiere del Queens dove vive ed è cresciuto. Un’altra cosa che adoro è quando dj Premier scende sotto le 80 bpm e trova dei sample pazzeschi. Questo pezzo è praticamente perfetto.

G Dep – Child of the ghetto

Assieme a Black Rob, G Dep è ed è stato il rapper più sottovalutato di New York. La sua capacità di descrivere la triste realtà che lo circonda si fonde con le sue metriche, il suo flow avanti da sempre, considerate che stiamo parlando di un pezzo di 15 anni fa.

Black Sheep feat. Psycho Les – Important fact

Questa produzione dimostra che Psycho Les, creatore di classici come Watch out now e Off the Books, è il maestro incontrastato dell’addictive sampling, questo loop è geniale e ti rimane in testa, avrebbe dovuto essere un pezzo dei Beatnuts ma Dres se n’è impossessato prima, fortunatamente Les regala una strofa degna dell’ignoranza che ha reso i Beatnuts uno dei miei gruppi preferiti. Hidden gem totale.

Large Professor – Hard

Large Pro è un personaggio speciale, un originatore, un pazzo che vive immerso nella sua musica e nella creazione di momenti più o meno storici. Lasciando da parte gli eccellenti esordi col progetto Main Source, le produzioni per Nas, il ghost producing per Rakim e robette simili, il suo “LP” contiene mine come questa “Hard”, produzione super tight e liriche superbe che non dicono nulla, proprio come piace a noi!

Das Efx – If U luv

Non ricordo bene da dove arrivi questa traccia, non ho mai trovato un vinile, ho solo l’mp3 rippato chissà da dove prima che sul tubo si trovasse di tutto. Non è un pezzo dei Das memorabile, ma a mio avviso il loro flow si sposa da dio su questa base latineggiante, un po’ un tarocco del pezzo di Eve di quel periodo se vogliamo proprio dirla tutta. Eppure funziona, e salva il culo nel club quando vuoi far ballare le tipe senza dover per forza suonare merdate attuali.

Bankai Fam – Neva run away

Collettivo misconosciuto di Brooklyn che ripropone il concept del gruppo con mille mcs, immaginate Wu Tang che incrocia BootCamp, ruff beats e influenze Jamaicane, produzioni dalla Francia. Il progetto è stato un fail ma il disco è una bomba, super consigliato!!!

Camp Lo – 8 months ago

Nonostante la gente non se li caghi più i Camp Lo continuano negli anni a fornire i loro supporters di materiale spesso di alto livello, come i mixtape realizzati assieme a Pete Rock. Underrated per immagine e liriche spesso fanno riflettere come in questo caso

Scarface – Dopeman music

Singolo di lancio del progetto omonimo (non proprio riuscitissimo) a cura del mitico Scarface, universalmente riconosciuto da tutti, me compreso, come uno dei migliori rapper di sempre. La cosa che molti non gli riconoscono è di aver sempre avuto gusto per la qualità del suono e delle produzioni, senza mai piegarsi alle mode del momento e creando in questo modo classici senza tempo.
Questa produzione ne è la conferma, un suono davvero pregiato e liriche on point, per chi l’avesse perso consiglio anche il suo album “Made”.

Edo G – Revolution

C’è un errore su YouTube, la produzione come gli scratch (micidiali) sono di Dj Revolution, Pete Rock non c’entra nulla.
Detto questo Edo G rappresenta il rap che si racconta, gli stati d’animo, lo struggle di tutti i giorni. Non è un innovatore, è solo un bravissimo mc con una discografia tutta da scoprire. Questa traccia ne è un valido esempio. Not enough soldiers and too many captains, solo grandi verità in queste strofe

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