15 anni di “Classico”

“Classico”, il mio terzo album ufficiale (secondo e ultimo uscito per Area Cronica Entertainment/V2) compie 15 anni. Per celebrare il compleanno di questo LP ho deciso di pubblicare una versione digitale in HQ e mettere disponibili nello shop del sito le ultime copie di magazzino del doppio vinile originale, datato appunto 2000 (vi ricordo che su Discogs l’album in vinile è quotato 250 euro, mortacci loro).

Mi piacerebbe ricordare assieme a voi i momenti salienti e le fonti d’ispirazione di quello che ritengo uno dei capitoli meglio riusciti della mia intera discografia. Premetto che il disco è interamente prodotto registrato e mixato dal sottoscritto nel mio vecchio studio “La fortezza delle scienze”.

Potete Entrare

Non ricordo esattamente il nome del vinile, ma trovai questo disco (credo) della collana di Sesame Street dove all’interno di una lezione in classe c’erano i siparietti musicali. Non solo fui illuminato da quel “Welcome, welcome to the party” ma la tipa dice anche “David!”, sembrava fatto per me. Alla frase “My house is your house” ho aggiunto la voce presa da “Run’s house” dei RUN DMC, per mantenere il flava classico del periodo.

Dramma

La prima versione non è quella del disco (comparve dopo come bonus sulla raccolta “Classic Gems”), ho dovuto remixarlo perchè non mi sembrava abbastanza potente per l’album. Ricordo che il mio dj (Zeta) mi disse che secondo lui non doveva andare all’inizio del disco e di cambiare la tracklist, ma questa volta ho seguito l’istinto, mi sembrava un bell’ intro.

Classico

“Classico” contiene un campione di una soundtrack (che non rivelo) perchè cercavo proprio della musica classica o sinfonica da campionare. Nel ritornello volevo qualcosa di altrettanto official, e ho campionato Maury B dalla mitica strofa per il tape “50 Mc’s”, Diamond D (dal pezzo con gli Illigul) e dulcis in fundo il sempre ottimo Leftside (dall’album di Chief e soci se ben ricordo)

La Bomba

“Simon Says” di Pharoae Monch quell’anno ci mandò letteralmente a male. Era il pezzo del secolo, incredibilmente underground ma al contempo con un massappeal pazzesco, tra l’altro ero appena tornato da New York dove lo si pompava in ogni dove. Diciamo che “La bomba” è chiaramente ispirato a quello, anche nella rappata offbeat. Ho prodotto il beat, scritto e registrato al volo le strofe e direttamente mixato il tutto. Non l’ho più riaperto, la versione che sentite sul disco è quella di quel giorno.

Nel Mix

Dopo “Sano what” è il pezzo per “950” di Fritz era giusto continuare la tradizione dei banger di SanoBusiness, pezzi che a tutt’oggi riproponiamo live quando l’occasione si presenta. “Nel mix” vede CdB e Dj Zeta sulla traccia, lo scratch è rubato dagli Indeep.

E’ Così Che Và

Da buon figlio degli ’80 ho sempre amato “The way it is” di di Bruce Hornsby ma non mi era mai andato giù l’arrangiamento di “Changes” di Tupac, per cui decisi di rifarlo a mio modo e di campionare il brano originale tagliandolo in modo più “east coast” e campionando Rido nel ritornello. Il pezzo descrive proprio come certe cose rimangono le stesse anche quando gli anni passano.

Il Mondo Dei Pazzi

Volevo provare a descrivere lo stato d’animo dei matti come noi, artisti alla deriva che provano a vivere secondo le regole allora non scritte del rap game in Italia. Nel break ci sono le testimonianze di altri “disadattati” come Fabri Fibra e Esa.

L’Hip-Hop e’ La Mia Vita

Classico mio pezzo su come l’Hip Hop sia fondamentale per me e di come lo faccio bene. Autocelebrazione pure ma di qualità. Ricordo con piacere che il Danno sentì questo pezzo e mi disse “a Da’, ma a noi un beat così quando ce lo dai?”:)

Parla Tu/In Confronto

Forse ai tempi non c’era ancora l’hating su internet, ma la tensione si respirava spesso e volentieri per strada, e spesso non tirava una buona aria. C’erano situazioni complicate e schieramenti, queste due canzoni erano dedicate a tutte quelle persone che ai tempi perdevano più tempo a rompere il cazzo a noi che a fare buona musica. Sono un po’ la faccia della stessa medaglia, ma mentre “Parla tu” ha un sample latineggiante che la rende allegra e “ironica”, “In confronto” è volutamente cupa e paranoica.

Wack Rappaz (Pupazzi)

Ho campionato il 45 giri della sigla del “Muppet Show” e ho riadattato il flava dello show dei pupazzi alle classiche situazioni live dove i suckers cercavano di screditarti senza sapere a cosa andavano incontro. Una simpatica metafora, era divertentissimo farla dal vivo con i Balordi che recitavano appunto il ruolo dei sucker mc’s, che ridere! “Wack rappaz” è preso in prestito dal mitico Sauce Money, ai tempi uno dei miei favoriti.

La Confessione

Una piccola curisità: in questa skit (dove si simula una confessione in cui mi depuro spiritualmente per i miei peccati musicali) a recitare la parte di un prete è un mio amico che prete lo era diventato per davvero, bella Roby!

Faglielo Sapere, Busdeez!!

Altro pezzo autocelebrativo, dove campiono ancora Diamond D che mi fornisce il concept del brano: “I write my own rhymes, produce my own shit. Yeah boy I ain’t the one to fuck with!”

Lo Sanno

Medda e Tormento sono e erano due degli mc’s più forti di sempre nella scena del rap italiano (e tra miei preferiti). Ho voluto metterli assieme su questa produzione che utilizza un sample super tagliato di Tina Charles.

Yo, Ehi

Chi mi conosce sa che mi è sempre piaciuto tirare in mezzo i più giovani e promettenti rapper in quasi tutte le mie produzioni. Quell’anno si sentiva parlare molto di questo Macro Marco from Calabria che avevo avuto modo di conoscere e mi piaceva parecchio. Chi l’avrebbe detto che 15 anni dopo avrebbe portato l’underground in classifica con la sua MacroBeats label, respect!

Dicembre 1999

Ultimo pezzo del disco, scritto appunto nel dicembre dell’anno prima, una mia auto-riflessione criptica scritta in un cinema di New York prima che iniziasse lo spettacolo.

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