Medda x Lifechangers

10 album rap che mi hanno cambiato la vita

Pensare a dieci dischi Hip Hop che hanno cambiato la mia vita non è stato semplicissimo, ho scelto in base ai miei artisti preferiti di sempre e ho preso i dischi che mi hanno colpito di più.
Quasi tutti sono dischi che arrivano dalla golden age, che è il periodo che mi ha dato di più musicalmente, non per fare il nostalgico o l’”oldschool” a tutti i costi ma perché è in questo periodo che ho capito quanto contasse veramente per me fare musica – Medda

 

 The Notorious B.I.G. – Life after death

Parto dicendovi subito che Biggie è il mio preferito, quindi al numero uno per forza.
Questo disco poi è praticamente perfetto, è come si dovrebbe fare questa roba, ci sono beat e rime incredibili da avere assolutamente!!

Method Man – Tical

Questo disco l’ho praticamente mangiato non c’è una traccia che non mi piace.
Method Man è uno dei rapper che mi ha influenzato di più e in questo album ha confermato tutto quello che i fan del clan si aspettavano.

Redman – Muddy Waters

Quanto ho amato il Redman di questo album ma in generale di tutto questo periodo, quello della Def Squad.
Le produzioni di Erick Sermon, super stilose e sempre originali, erano i pilastri su cui il buon Reggie Noble poteva schiacciarti in faccia le sue rime stilose e potenti!

Cypress Hill – Black sunday

Ancora oggi quando parte il beat di “Insane in the brain” potrebbe scattare il pogo. Tutto questo disco è una vera e propria pagina
di storia del rap, latino americano e non solo. I beat cupi ma mai tristi di dj Muggs, e lo stile e la voce di B-real hanno fatto scuola, in una parola immortali.

Nas – Illmatic

Qualsiasi cosa io possa dire di questo disco non basterebbe a farne capire l’importanza reale che ha avuto sulla scena rap mondiale.
Nas poco più che ventenne ha cambiato le regole del gioco, affermandosi come uno dei migliori liricisti di sempre, accompagnato
dai top produttori di quel periodo, Pete rock, dj Premier, Q-tip e Large Professor.
Una vera pietra miliare!

A Tribe Called Quest – Beats rhymes and life

Sicuramente Midnight Marauders é il disco che ha consacrato lo stile del trio newyorkese, ma quando uscì questo album io rimasi shoccato sopratutto per le produzioni, il collettivo formato da Q-tip , Ali Shaheed, e il compianto Jay Dee sono stati per me uno dei momenti più alti di creatività musicale.

Das Efx – Hold it down

Gia dall’intro questo disco non lascia troppo spazio ad interpretazioni: potenza, stile, ritmo, extrabeat.
Solo a pensarci mi sale la fotta!

2Pac – Me against the world

Ho scoperto 2Pac un po’ tardi, preso dal rap della east coast non sentivo praticamente altro.
Me lo passò in cassetta un amico e ne fui letteralmente rapito, é uno dei dischi che ho ascoltato di più!

Mobb Deep – Hell on earth

Ero indeciso tra questo disco e “War report” di Capone n Noreaga, alla fine la scelta è caduta sui Mobb Deep.
L’album è hardcore puro, scuro e potente, credo che Havoc (che produsse interamente tutti i beat dell’album) e Prodigy fossero nel loro momento di forma artistica migliore.

Kanye West – Late registration

Attualmente è uno dei miei produttori preferiti, a dir poco geniale e credo che in questo disco ci sia l’essenza della sua originalità.
Anche i featuring spaccano pesantemente per il periodo, tra i miei preferiti Common in “My way home” e The Game in “Crack music”…Disco stupendo!

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